Tecniche di rigenerazione ossea dentale: ecco quali sono le principali

La rigenerazione ossea è una moderna tecnica chirurgica odontoiatrica che permette di ricostituire il tessuto osseo nei pazienti che l’hanno perduto a causa di traumi o di parodontite grave. Le tecniche di rigenerazione ossea sono diverse, ma l’obiettivo che le accomuna è quello di ottenere una quantità di osso sufficiente all’inserimento di impianti dentali per un ripristinare in modo definitivo il sorriso del paziente.

Altre procedure rigenerative

Split-crest

Letteralmente, è una procedura che permette di dividere in due una cresta ossea molto sottile e contestualmente inserire al suo interno uno o più impianti.

Magnetic-Mallet

È uno strumento magnetico estremamente efficace e delicato realizzato dall’azienda tedesca Meta. È costituito da un manipolo su cui vengono applicati espansori ossei calibrati che agiscono sotto impulso magnetico. Permette di inserire gli impianti in zone con quantità di osso ridotta, soprattutto le aree dei seni mascellari effettuando dei veri e propri mini-rialzi, senza la necessità di manovre rigenerative come i rialzi del seno o le espansioni di cresta (effettuate quando l’osso è molto sottile).

PRGF e fattori di crescita

Brevettata dal dott. Eduardo Anitua di Bilbao, di cui il dott. Fabio Schirripa è stato allievo, la tecnologia PRGF-endoret permette di realizzare membrane direttamente con il sangue prelevato dal paziente, soprattutto al fine di accorciare i tempi di guarigione dei tessuti.
La tecnologia PRGF, in particolare, sfrutta i fattori di crescita per la rigenerazione ossea presenti nelle nostre piastrine e viene utilizzata in tutti i campi della chirurgia, dal trattamento dell’occhio a quello dei muscoli. Nel campo della rigenerazione ossea odontoiatrica e in particolare negli aumenti ossei orizzontali e verticali è utilizzata come coadiuvante nelle procedure d’innesto.

I tempi della rigenerazione ossea dentale

Un intervento di rigenerazione ossea ha durata variabile in base alla tipologia di procedura e alla difficoltà del difetto da trattare.

Solitamente un intervento per la rigenerazione di un difetto osseo orizzontale o verticale dura in media 2 ore, durante le quali il paziente si trova in stato di sedazione cosciente.

Generalmente i tempi di guarigione per la rigenerazione ossea sono stimati mediamente in 6 mesi.

Casi risolti: rigenerazione ossea con membrana riassorbibile per Elena

Elena è una nostra paziente di 65 anni che si è rivolta a noi dopo un grave trauma che aveva provocato l’infezione dei tessuti duri e molli e la conseguente necessità di rimuovere il dente. Nel suo caso, quindi, abbiamo risolto il problema attraverso un intervento di rigenerazione ossea con membrana riassorbibile in collagene e particolato osseo.

 

Successivamente, una volta riacquisito il volume osseo iniziale, Elena si è sottoposta ad un intervento di implantologia dentale che le ha permesso di ripristinare l’incisivo laterale superiore con corona realizzata in zirconia supertranslucente.

In poco più di 6 mesi, Elena ha recuperato la completa funzionalità della sua bocca ed è tornata a sorridere con serenità.