Come sono fatti i denti?

Tutti sappiamo quanto i denti siano importanti per la nostra bocca: sono indispensabili per masticare, ma ci permettono anche di sorridere, di parlare correttamente e addirittura di mantenere una corretta postura. Pochi, però, possono dire di sapere davvero come sono fatti i denti.

I denti sono la parte più resistente del nostro organismo ed è grazie a questa caratteristica che siamo in grado di sminuzzare e triturare il cibo all’interno della bocca, ma che cosa succederebbe se i nostri denti non fossero abbastanza forti per permetterci di farlo? Proprio per questo motivo è indispensabile conoscere bene le caratteristiche dei denti e la loro anatomia affinché ognuno possa essere in grado di mantenerli sani e forti tramite una corretta igiene orale che inibisca le azioni batteriche all’interno della bocca.

Le tipologie di dente

All’interno della bocca di un adulto trovano posto 32 denti così suddivisi:

  • 4 incisivi
  • 2 canini
  • 4 premolari
  • 6 molari sulla mascella ed altrettanti sulla mandibola.

Ogni tipologia svolge una funzione precisa ed ha una sua specifica collocazione: gli incisivi servono a tagliare il cibo, i canini lo strappano mentre i molari e i premolari servono a disgregarlo prima della deglutizione.

Ciascun dente trova posto all’interno di cavità della manbidola e della mascella dette alveoli dentali ed è ancorato ad essi tramite il legamento parodontale.Si dice che un 1 mm di legamento dentale sia forte quanto un km di un cavo d’acciaio!

Le gengive, poi, formano una barriera in grado di proteggere l’osso impedendo il passaggio dei batteri.  

 

Da cosa sono composti i denti

I denti hanno una struttura molto complessa, possiamo definirli veri e propri organi, in cui ogni elemento contribuisce all’intera funzionalità di un particolarissimo apparato: la bocca.

Ecco quali sono i tessuti da cui sono composti.

Lo smalto

È la parte più esterna del dente ed è l’elemento più resistente del corpo umano (secondo in natura solo al diamante), composto per il 96% da minerali e per il restante 4% da sostanze organiche. Ha il compito di rivestire la dentina e di proteggerla dalle aggressioni esterne.

La dentina

La dentina è la sostanza che dona la colorazione ai denti. È un tessuto simile a quello dell’osso che ha la funzione di proteggere i denti dalle variazioni di temperatura e dalle sollecitazioni meccaniche, in primis quelle dovute alla masticazione. È generata dagli odontoblasti, un particolare tipo di cellula che si trova nella polpa dentale.

La polpa dentale

È l’elemento che garantisce la vitalità del dente: al suo interno si trovano tessuti molli come i nervi, i vasi sanguigni e altre tipologie di cellule che compongono i denti. Si trova all’interno della corona e prosegue lungo tutta la radice, fino ad arrivare all’apice del dente tramite un foro che la ancora all’alveolo dentale.

Il cemento

È un tessuto sottile e resistente che avvolge il dente all’interno della gengiva per proteggere la radice. Attraverso le sue fibre, il dente si ancora all’osso alveolare.

 

In quali parti si suddivide il dente

Abbiamo visto quali sono i tipi di tessuti che compongono il dente, ma quali sono le parti anatomiche che costituiscono i denti stessi?

La corona

È la parte visibile del dente che si trova all’esterno dell’alveolo. A seconda del tipo di dente, può assumere una forma diversa: appiattita e affilata negli incisivi, appuntita nei canini, con cuspidi nei molari e nei premolari. È composta da smalto, dentina e polpa dentale.

Il colletto

È il tessuto che si trova tra la radice del dente e la corona, attorno al quale la mucosa forma la gengiva.

La radice

È la parte del dente non visibile che si ancora all’alveolo dentale tramite il legamento periodontale e che ha la funzione di sostenere il dente stesso. Le varie tipologie di dente hanno un numero diverso di radici: una soltanto negli incisivi, nei canini e nei premolari inferiori, due o tre nei premolari superiori e nei molari.

I denti, quindi, sono strutture complesse che necessitano di un’adeguata cura affinché possano mantenere inalterata la loro funzione. Una corretta igiene orale è il primo passo per tenere lontano dalla bocca placca batterica e residui di cibo che potrebbero risultare pericolosi. Una corretta alimentazione e controlli periodici dal proprio dentista, poi, contribuiranno a mantenere sempre in salute in denti.