Dentiera: cos’è, come si pulisce e quali sono le alternative?

La dentiera è una protesi dentaria mobile comunemente utilizzata in caso di mancanza di denti su una o su entrambe le arcate. A seconda delle esigenze del paziente e di quanti denti sono mancanti, infatti, il dentista può consigliare l’utilizzo di una dentiera intera o di una dentiera parziale.

La protesi è composta da una parte di resina acrilica che aderisce alle gengive, detta flangia, e dai denti veri e propri, che possono essere di resina o in ceramica.

Il suo utilizzo ha lo scopo di consentire una masticazione naturale, permettere la fonazione e migliorare l’aspetto estetico di chi la indossa. Nelle prossime righe, infatti, vedremo come abituarsi alla dentiera, come pulirla e quali sono le alternative.

 

A che età si mette la dentiera

L’applicazione della dentiera non avviene ad un’età precisa, ma si rende necessaria quando la qualità di vita del paziente diminuisce a causa dell’assenza di molti o tutti i denti all’interno della bocca.

In particolare, chi ha bisogno della dentiera è limitato in molte cose, ad esempio può nutrirsi solamente con cibi dalla consistenza morbida, ma tende anche a soffrire di riassorbimento osseo e manifesta invecchiamento precoce del viso.

 

Come abituarsi alla protesi mobile

L’adozione della dentiera è un grosso cambiamento nella vita di un paziente che non ha più i denti naturali: un periodo di adattamento alla nuova condizione è fisiologico, ma nel giro di qualche settimana sarà possibile tornare a parlare e a mangiare con la consueta facilità.

 

Come si applica la dentiera?

La protesi dentaria è un dispositivo che per funzionare nel modo corretto deve essere necessariamente realizzato nel modo giusto. Affidarsi ad un buon dentista, quindi, è indispensabile al fine di ottenere il risultato migliore. La dentiera perfetta, infatti, viene progettata su misura di chi dovrà indossarla quotidianamente, sulla base dell’impronta dentale. Per garantirne ulteriormente la stabilità è possibile utilizzare adesivi per dentiera che si trovano comunemente in commercio, il cui scopo è quello di far aderire la flangia alla gengiva riempiendo eventuali spazi rimasti vuoti a causa del recesso gengivale.

 

Come parlare con la protesi mobile?

Dopo l’adozione della dentiera sarà necessaria un po’ di pratica per tornare a parlare normalmente come prima. All’inizio i muscoli delle labbra, delle guance e della lingua avranno la tendenza a respingere la dentiera ma nel giro di poco tempo si adatteranno alla presenza del nuovo dispositivo e, anzi, aiuteranno a mantenerla salda in sede.

In un primo momento, chi ha da poco iniziato ad utilizzare la protesi potrebbe percepire la propria voce in maniera diversa: è tutto normale e se ne renderà conto soltanto chi indossa la dentiera, perché il suono della voce arriva alle orecchie attraverso le vibrazioni nelle ossa della mascella e del cranio ed i materiali di cui è composta la protesi tendono appunto a modificare e intensificare il suono.

Basterà allenarsi leggendo a voce alta per qualche giorno in modo da abituarsi a dire le parole più comuni e rendersi conto di quanto velocemente si può parlare con la nuova dentiera.

 

Come mangiare con la dentiera?

Lo stesso discorso vale per la masticazione: con la pratica si potrà tornare a mangiare qualsiasi tipo di cibo in maniera sicura, l’importante è abituarsi. Inizialmente si consiglia comunque di mangiare cibi morbidi che non tendono a sollecitare particolarmente i denti, come uova, pesce o verdure cotte, per poi passare piano piano a cibi che necessitano una masticazione più intensa, come le verdure crude e la carne. Passando ai cibi solidi, poi, sarà importante ingerire cibi tagliati in piccoli pezzi in modo da masticare quantità ridotte ad ogni boccone.

Presto mangiare con la dentiera non creerà più alcuna difficoltà al paziente.

 

Pulire la dentiera: i nostri consigli

La corretta igiene orale è alla base del benessere della bocca e questo non fa certo eccezione per chi utilizza la dentiera. Ecco 5 consigli per mantenere al meglio la protesi dentaria.

  1. Sciacquare spesso la bocca per eliminare i batteri e favorire la freschezza dell’alito
  2. Spazzolare delicatamente la protesi con spazzolino a setole morbide e dentifricio non abrasivo dopo ogni pasto
  3. Non utilizzare detergenti che potrebbero rovinare irreparabilmente la protesi
  4. Periodicamente lasciare la dentiera a bagno in un bicchiere con prodotti effervescenti appositamente pensati per detergere ogni parte della protesi.
  5. Rivolgersi al dentista per la manutenzione professionale: le dentiere necessitano di essere riviste periodicamente affinché possano essere riadattate così da seguire i cambiamenti fisiologici dell’osso e della gengiva su cui si appoggiano

 

Quali sono le alternative alla dentiera?

La protesi mobile totale è una soluzione immediata ed efficace per ritrovare la capacità masticatoria e migliorare l’estetica del paziente ma non è l’unica opzione possibile in caso di mancanza di denti.

Spesso oggigiorno, infatti, si preferisce optare per una soluzione permanente, cioè la protesi fissa. Più che di una dentiera, si tratta di veri e propri impianti permanenti che sostituiscono i denti mancanti. A differenza dell’applicazione della dentiera, si tratta di soluzioni odontoiatriche che richiedono interventi di chirurgia orale ma che sono in grado di garantire risultati eccellenti e duraturi, se eseguiti da dentisti competenti. Vieni da Zenadent, il nostro staff sarà in grado di consigliarti attentamente sulla soluzione più adatta alle tue esigenze.