Clorexidina

La clorexidina è un agente antibatterico utilizzato per disinfettare la cute e le mucose orali. Ad alte concentrazioni, si rivela estremamente dannoso per l’organismo ma, diluito in modo opportuno, può essere utilizzato per preparare disinfettanti, soluzioni per lenti a contatto e altri antibatterici per mani e mucose, come il collutorio.

E’ utilizzato in odontoiatria anche in caso di gengivite o parodontite, prima e dopo un intervento chirurgico e per problemi di alitosi o ferite alla bocca. Spesso, soprattutto dopo interventi di chirurgia implantologica rigenerativa o nel carico immediato, la clorexidina deve essere utilizzata per medio-lunghi periodi poiché non è possibile spazzolare i denti normalmente. A fronte di un’indubbia efficacia antibatterica, clorexidina può tuttavia provocare effetti indesiderati come la formazione di macchie sui denti, l’aumento del tartaro e la perdita del gusto. Niente paura però! Gli effetti sono transitori: la perdita di gusto – collegata di solito a un’iperpigmentazione della lingua – passa non appena termina l’utilizzo e le macchie possono essere rimosse facilmente con le normali manovre d’igiene orale professionale.  È sempre bene, comunque, non abusarne e rispettare tempi e dosi di utilizzo consigliati dal proprio dentista.

Molto utili, sempre in chirurgia orale sono anche i gel a base di clorexidina, che permettono spesso ottime guarigioni anche di ferite aperte o che guariscono con più difficoltà. Si tratta di gel in cui la clorexidina è presente ad alte concentrazioni e vengono applicati con una garza sterile, da appoggiare poi sulla zona desiderata. In questi casi è importante non superare mai la mezz’ora circa di applicazione, altrimenti si potrebbe ottenere un effetto di irritazione delle mucose.