Otturazione dentale

Il mal di denti che persiste per più di 2-3 giorni è un segnale che dovrebbe spingere il paziente a sottoporsi ad una visita dal dentista. Il mal di denti infatti è uno dei primi sintomi con cui si manifesta un processo di formazione della carie. Il rimedio migliore è l’otturazione dentale.

L’otturazione dentale è una procedura odontoiatrica che viene utilizzata solitamente per restaurare i denti danneggiati, ripristinandone la struttura, la morfologia e l’integrità. Consiste sostanzialmente nel pulire il dente del materiale necrotico applicandovi del materiale composito per ricostruire appunto la forma originaria del dente.

Un’otturazione dentale può essere realizzata con diversi materiali e diverse tecniche, a seconda delle esigenze del paziente. Una volta veniva utilizzata l’amalgama, ritenuta però poi dannosa per la salute dell’uomo. Oggi le otturazioni vengono realizzate con diversi materiali appunto, tra cui composito e porcellana.

Nei casi più semplici viene utilizzata quella in composito, in quanto questo materiale permette di realizzare l’otturazione con lo stesso colore del dente naturale senza passaggi troppo laboriosi. Il composito è un tipo di materiale composto da una base di resina e riempitivi generalmente ceramici, che viene inserito nel dente subito dopo la rimozione del tessuto cariato.

Nei casi più complessi, cioè quando il processo carioso ha danneggiato il dente in maniera più severa, si utilizzano gli intarsi, generalmente in porcellana o materiali ibridi di ultima generazione.

Da Zenadent l’intarsio è realizzato grazie ad un sistema cad-cam. Ovvero si rileva l’impronta del dente con la parte mancante mediante uno scanner. Dopodiché un software elabora appunto la parte mancante che viene realizzata da un fresatore. A questo punto l’intarsio può essere collocato e cementato nel dente, che riacquisterà la sua integrità che verrà mantenuta stabile nel tempo.

L’intervento di otturazione può richiedere anestesia locale o essere effettuato senza anestesia, a seconda della profondità della lesione provocata dalla carie. Post intervento, il dente può risultare più sensibile. Lo stato di sensibilità è comunque temporaneo e passa in poche ore.

Ti ricordiamo che puoi prenotare la tua prima visita per un controllo generale della tua bocca.

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