Tasca parodontale: sintomi, cause e rimedi

Si parla di tasca parodontale quando in seguito ad una malattia parodontale si viene a creare uno spazio tra dente, gengive e osso. Questo spazio è esposto al tartaro e alla placca batterica che, una volta assorbiti dall’osso, portano alla mobilizzazione del dente e successivamente alla sua perdita.

Il parodonto, va precisato, è l’apparato che circonda il dente e lo sostiene. La tasca parodontale si presenta come un solco gengivale stretto e profondo, situato ai lati del dente, che se non trattato preventivamente può diventare oggetto di ulteriore accumulo di placca e tartaro.

Cause

Ciò che aggrava il solco che si crea attorno al dente è la presenza di placca batterica. La causa può essere di diverse origini, dal fumo allo stress ma anche gravidanza, pubertà o terapie farmacologiche. Possono entrare in gioco anche fattori genetici, ma ciò che resta primario nell’eliminazione della placca è una quotidiana igiene orale. I batteri infatti si annidano nelle tasche parodontali e uccidono le cellule adibite alla riproduzione dell’osso.

Sintomi

Non provocando alcun particolare dolore nella fase iniziale, quando la tasca parodontale raggiunge una fase avanzata i primi sintomi che i pazienti percepiscono sono mobilità dentale, sanguinamento delle gengive, alitosi e anche un dolore alla mandibola diffuso. Da non sottovalutare anche il fenomeno della recessione gengivale, che quasi sempre è sintomo della formazione di una tasca parodontale.

Rimedi

Per prima cosa il dentista procede con un’analisi della zona colpita inserendo con delicatezza una sonda millimetrata tra il dente ed il margine gengivale. Se ne quantifica la profondità e se i valori superano i 4 mm è necessario intervenire. Il range in cui si considera il solco sano e naturale si aggira tra 1 e 2 mm. Si può intervenire in più modi, in base alla gravità della situazione riscontrata. In generale si copre la superficie radicolare esposta con un frazionamento della gengiva fino al punto scoperto, ma spesso è necessario ricorrere a innesti di gengiva prelevata dal palato. A volte invece basta semplicemente eliminare il tartaro e i batteri appena sotto la gengiva.  Uno dei trattamenti che sortiscono il migliore effetto contro l’insorgere e il progredire delle tasche parodontali è costituito oggi dalla laser-terapia. Nel nostro studio utilizziamo un laser a diodi, grazie al quale, nell’arco di poche sedute è spesso possibile risolvere il problema.

Spesso per scoprire la presenza di una tasca parodontale basta un semplice controllo in studio e, insieme al dentista, si possono verificare le soluzioni per tornare a mangiare e sorridere senza dolore!

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