Tori palatini e mandibolari

I tori palatini e mandibolari sono inspessimenti ossei della bocca che si presentano come rigonfiamenti del palato, o della mandibola, generalmente nella porzione anteriore al di sotto della lingua, ricoperti da normale mucosa. Generalmente rientrano nelle patologie assolutamente benigne della bocca chiamate esostosi, ovvero iperaccumuli di osso.

Solitamente si tratta di escrescenze localizzate al centro del palato duro che si sviluppano gradualmente e risultano asintomatiche, oppure nella mandibola, nella zona frontale interna, dove spesso si trovano caratteristici rigonfiamenti duri e non dolenti caratteristica di questa condizione.

Il toro palatino o mandibolare ha dimensioni e forma variabili: può presentarsi come un’unica esostosi, così come un’esostosi multiloculata o di forma irregolare.

Nel caso in cui il toro palatino o mandibolare risulti traumatizzato, può mostrare ulcerazioni della superficie.

Generalmente è una problematica che genera disagi solo quando interferisce con la deglutizione o con la fonazione. In questi casi è possibile procedere con l’asportazione chirurgica. La tecnica di asportazione prevede l’utilizzo di strumenti piezo-elettrici molto delicati che permettono un taglio atraumatico a seguito del quale la guarigione sarà rapida. In ogni caso, da Zenadent, questo tipo di intervento è eseguito in regime di sedazione cosciente, per limitare al massimo ogni tipo di traumatismo per il paziente.

I tori palatini possono essere diagnosticati dal dentista nel corso di una semplice visita, ma saranno le radiografie o una tac 3D a confermarne la natura.

Le cause dei tori non sono chiare, ma diversi studi clinici hanno osservato che esista una predisposizione genetica e che le donne siano tendenzialmente più portate a soffrirne.