Tutto quello che devi sapere sulla tac dentale 3D

La tac dentale 3D è una tecnica radiografica che viene utilizzata quando c’è la necessità di identificare con molta più chiarezza e precisione delle anomalie emerse dalla panoramica dentale. Il vantaggio principale della tac tridimensionale, rispetto alla panoramica dentale classica, consiste nell’offerta di immagini di altissima qualità e valutabili a 360°.

Il dentista può avere ad esempio la necessità di valutare con maggior precisione le relazioni tra i denti inclusi e le strutture anatomiche vascolari e nervose. Nel caso in invece in cui vengano programmati interventi di implantologia, la tac dentale 3D aiuta l’odontoiatra a capire quanto osso c’è a disposizione per l’impianto e quanto invece deve essere innestato. Aiuta anche a capire il posizionamento degli impianti rispetto alle strutture nervose e vascolari all’interno della bocca.

Quando eseguire la Tac dentale 3D

La tac dentale 3D viene eseguita principalmente per:

  • studio di denti inclusi e dei rapporti con le strutture limitrofe come le cavità mascellari, le fosse nasali e il nervo alveolare
  • studio dell’osso mascellare e mandibolare per pianificare l’eventuale implantologia
  • valutare eventuali lesioni apicali e peri apicali prima o dopo il trattamento
  • studio in fase di pianificazione chirurgica delle arcate dentarie e dei rapporti ossei

Quanto dura la tac dentale 3D e come prepararsi

A seconda dell’apparecchiatura utilizzata, durante la tac dentale utilizzata, il paziente può essere disteso su un lettino o in posizione seduta su una poltrona. L’esame dura solitamente 14 secondi e non è per nulla doloroso. Dopo l’esame sono necessari altri 4 minuti per l’elaborazione dei dati dal computer; il tutto svolto in tempo reale, davanti agli occhi del paziente.

Proprio per questi motivi non è necessario nessun tipo di preparazione ma prima dell’inizio della tac dentale, il dentista può chiedere la rimozione di qualsiasi cosa possa interferire in qualche modo con l’esame come eventuali piercing sulla lingua o sul labbro, protesi mobili, occhiali, orecchini o apparecchi acustici.

Per le donne è importante informare il personale medico su un eventuale stato di gravidanza, anche se solo presunto. Sarà poi il dentista a decidere se sarà meglio rinviare la tac dentale o se risulta indispensabile ai fini dell’operazione, adottando però le dovute precauzioni. Grazie alla dose di raggi così bassa, la tac dentale 3D può essere prescritta anche per i bambini.

Da sottolineare inoltre che questo tipo di esami non è limitato per un unico utilizzo a scopo implantologico. Sia le ossa mascellari che i denti, infatti, sono rappresentati in maniera nitida e uguale alla realtà, così da poter essere utilizzati per ogni tipologia di manovra di cui necessita il paziente.

Non da ultimo, la Tac 3D fornisce utilissimi informazioni sui seni paranasali in caso di sinusiti o patologie annesse ed per questo un validissimo ausilio anche in campo otorinolaringoiatrico.

Quali sono i vantaggi della tac dentale 3D?

I vantaggi principali che porta una tac dentale tridimensionale sono:

  • riduzione della quantità di radiazioni (6 volte meno rispetto alla tac tradizionale)
  • maggiore nitidezza e precisione delle immagini, in altissima qualità
  • macchinario aperto (da non sottovalutare per chi soffre di claustrofobia)

Con la tac 3D è possibile, oggi, vedere quello che prima si poteva solamente immaginare ed è per questo l’esame da richiedere. Noi di Zenadent la utilizziamo da quasi 10 anni.

Necessiti di questo tipo di trattamento o vuoi maggiori informazioni a riguardo?