L'importanza della sterilizzazione degli strumenti odontoiatrici

Nonostante lo studio sia da sempre considerato erroneamente come un luogo in cui non avvengono grossi interventi legati alla trasmissione di infezioni, è importante che gli strumenti e i materiali odontoiatrici siano sterili al momento del loro utilizzo. E’ proprio questo l’obiettivo principale della sterilizzazione. Questo significa che è necessario impiegare personale e nuove tecnologie odontoiatriche per la sterilizzazione degli strumenti, costruite e installate a norma.

Quando si entra in uno studio odontoiatrico viene spontaneo chiedersi se si correranno rischi di infezioni e se il proprio dentista utilizza strumenti sterili. Il problema potrebbe essere grave quando si pensa ad interventi di piccola chirurgia, ma è anche importante per le altre cure, sapere che uno strumento utilizzato non sia appena uscito dalla bocca di un’altra persona.

Vengono utilizzati principalmente due tipologie di materiali:

  • materiali monouso (es. bicchiere per l’acqua, cannuccia aspira saliva, ecc.)
  • strumenti metallici (es. pinze, trapani ecc.)

Per gli strumenti monouso la soluzione è molto semplice. Il bicchiere, come la cannuccia aspira saliva, vengono gettati una volta utilizzati con un paziente.

Per quanto riguarda invece gli altri strumenti che non possono essere gettati una volta utilizzati, occorre procedere alla sterilizzazione. La sterilizzazione viene effettuata solitamente con apparecchi chiamati autoclavi che tramite vapore acqueo o vapori chimici sono in grado di assicurare la distruzione di ogni organismo patogeno presente. 

Il procedimento di sterilizzazione è solitamente preceduto da quello di pulizia dello strumento e dalla sigillatura dello stesso in apposite buste di carta o di plastica. Una volta completato il processo di sterilizzazione, grazie all’imbustamento, può rimanere nei cassetti dello studio senza rischiare la contaminazione.

Ci sono chiaramente degli strumenti che non possono essere introdotti nelle autoclavi come la poltrona odontoiatrica. Questi vanno difficilmente a contatto con i liquidi del paziente, ma possono comunque essere difesi con delle pellicole trasparenti usa e getta come delle pellicole trasparenti per le poltrone, i tasti delle macchine e le lampade dello studio. E dopo ogni paziente, ogni porzione delle poltrone, nonché la lampada utilizzata per il illuminare la bocca viene detersa con specifiche soluzioni chimiche anti-organismi patogeni.

Zenadent, lo studio dentistico del Dott. Fabio Schirripa tiene all’igiene dei propri pazienti prima, durante e dopo il processo di intervento odontoiatrico.

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